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Thailandia
La bandiera nazionale del Regno di Thailandia, issata cerimoniosamente ogni mattina in ogni città e villaggio, è composta da cinque orizzontali rosse, bianche e blu.
L'armonia ed i colori del disegno, esprimono la natura complementare di questi tre pilastri della nazione thailandese, dove il blu rappresenta la monarchia, il bianco la purezza del buddhismo ed il rosso la nazione ed il sangue del popolo.
Questa bandiera tricolore, chiamata in thailandese Thong Trai Rong, introdotta per la prima volta dal re Vajiravudh (Rama VI) nel 1917, ha sostituito quella rossa con al centro un elefante bianco, emblema della monarchia assoluta.
E' bene ricordare che offendere la bandiera, la religione e la monarchia sono reati puniti con pene severissime che riguardano chiunque, anche gli stranieri.
Cronistoria delle bandiere thailandesi.
Regno del Siam, Muang T'hai, 1785-1855:
bandiera marittima, propriamente di stato in mare (non possedendo all'epoca il regno una vera marina da guerra), introdotta da Rama I nel 1785.
L'emblema al centro è il chakra, la ruota buddista, simbolo religioso, ma anche di potenza, essendo l'oggetto usato anticamente come arma da lancio, temibile per i suoi denti affilati e appuntiti.
Verso il 1817 comparve all'interno del chakra un elefante bianco, altro simbolo tradizionale thailandese, e la direzione delle lame invertita.
In questa versione la bandiera durò fino al 1855.
1785-1817
Regno del Siam, Muang T'hai, 1839-1916:
bandiera mercantile apparsa nel 1839, confermata come bandiera nazionale, di stato e da guerra nel 1855 e abolita nel 1916 (ufficialmente il 28 settembre 1917).
Come insegna della marina da guerra era già stata cambiata nel 1891.
Dal 1855 al 1891 la bandiera fu dunque alzata sia dalla marina mercantile che da quella militare, tuttavia sul bompresso le navi da guerra avevano un'insegna di campo azzurro, anch'essa con l'elefante, che le distingueva dai bastimenti mercantili (bompresso rosso).
L'elefante bianco è simbolo di forza e intelligenza e di regalità.
Secondo la tradizione del brahamesimo, Xacca, mitico fondatore dello stato, diventò un elefante dopo 80.000 reincarnazioni, facendo avverare la visione di sua madre che aveva sognato di dare alla luce un elefantino.
E anche la madre di Rama I, capostipite dell'attuale casa regnante, aveva sognato di partorire un elefante bianco.
Regno del Siam, Muang T'hai, 1891-1917:
bandiera della marina da guerra adottata il 25 marzo 1891.
La figura dell'elefante, da porre sulle navi e sugli edifici della marina, fu impreziosita da una bardatura completa del pachiderma, finemente decorata.
Nel cantone riapparve il chakra, che però fu tolto il 1° aprile 1898.
Nel 1910 si apportò un ulteriore modifica, aggiungendo nel cantone il nuovo emblema della marina in oro: esso consisteva in un ancora inserita in un chakra e sovrastata dalla corona reale.
La bandiera scomparve ufficialmente il 28 settembre 1917, in seguito alla riforma dei simboli operata da Rama VI.
1891 - 1898
1910 - 1917
Regno del Siam, 1916-1917:
bandiera nazionale, di stato e mercantile introdotta in via provvisoria alla fine del 1916 e sostituita il 28 settembre 1917.
Il re Vajiravudh (Rama VI) non sopportava di vedere l’esposizione dell’elefante capovolto che talora era fatta per sbadataggine o per protesta, come accadde nel settembre del 1916 durante una sua visita alle zone alluvionate. Per questo volle un drappo che rimanesse inalterato anche capovolto.
Fu così adottata in via sperimentale una bandiera a semplici strisce rosse e bianche.
Essa fu fatta sventolare ovunque, sui consolati e sulle ambasciate, per conoscere l'opinione dei siamesi e degli stranieri, ma non avendo ottenuto un alto gradimento fu quasi subito modificata.
1916 - 1917
Regno del Siam, Regno di Thailandia, Muang T'hai, dal 1917:
bandiera nazionale, di stato e mercantile adottata il 28 settembre 1917, immutata fino ad oggi, nonostante i colpi di stato e le alternanze di regime (anche il nome ufficiale del paese cambiò più volte: nel 1939 da Siam a Thailandia, di nuovo Siam nel 1946 e definitivamente Thailandia nel 1946).
Il re Rama VI, alzando la nuova bandiera di tre colori, il Thong Trai Rong, essendo in corso la prima guerra mondiale sottolineò che le tinte erano le stesse delle grandi potenze in guerra contro i tedeschi, Francia, Regno Unito, Russia e Serbia (gli Stati Uniti si sarebbero aggiunti più tardi), con le parole "[l'aggiunta dell'azzurro] servirà come segno di eguaglianza e lealtà fra il Siam e i suoi alleati contro la barbarie".
L'azzurro è anche il colore del sovrano, dedicato al suo genetliaco.
dal 1917
Regno del Siam, Regno di Thailandia, Muang T'hai, dal 1917:
bandiera della marina da guerra adottata il 28 settembre 1917 e tuttora in uso.
L'elefante bardato (la gualdrappa è apparentemente diversa rispetto alle precedenti versioni) fu mantentuto entro un disco rosso sovrapposto alla nuova bandiera nazionale.
dal 1917
Regno del Siam, Regno di Thailandia, Muang T'hai, dal 1936:
bandiera da guerra per le forze terrestri introdotta nel 1936 da Rama VIII.
Al centro della bandiera nazionale appare l'emblema dell'esercito, un chakra che racchiude il simbolo buddhista dello yan e circondato da una corona fiammeggiante d'oro.
dal 1936
Patthani 1975-1976:
bandiera alzata tra il 1975 e il 1976 dallo stato separatista.
La striscia verde con crescente e stella testimoniava la fede islamica della popolazione.
Il rosso e il bianco sono molto comuni nel sudest asiatico.
Patthani 1975-1976