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- Ultima modifica il Lunedì, 13 Febbraio 2012 18:33

Anche se i viaggiatori in erba tendono a portare di tutto e di più, portare quanto meno possibile, una valigia di media grandezza sarà sufficiente.
Questo è un tema dolente per molte delle signore che viaggiano e che non vogliono rinunciare alle loro cose, dalle scarpe ai cappellini, maquillages e creme varie, ma con le restrizioni sul peso dei bagagli trasportati che le compagnie aeree applicano in seguito all'aumento sproporzionato del prezzo dei carburanti, la plus offerta in Thailandia di ogni cosa faccia tendenza e moda, la comodità di poter viaggiare leggeri e con le cose necessarie alla vacanza e nulla di più, anche in previsione di acquisti nel Regno che al ritorno incrementerebbero il peso dei bagagli, dovrebbe imparare a portare solo ciò che verrà realmente adoperato.
Non se ne risetano le signore, perché anche i signori uomini fanno lo stesso errore, viaggiando come se invece che per una vacanza in un paese caldo si dovessero recare sull'isola d'Elba in esilio.
Ad ogni modo, fatta questa debita premessa, passiamo a ciò che può essere utile durante una vacanza in Thailandia, ovvero pochi vestiti leggeri, possibilmente chiari ed in cotone, adatti alle elevate temperature (lasciare perdere le fibre sintetiche), vestiti smanicati per le donne, camicie o tshirt e pantaloncini per gli uomini, poche cianfrusaglie, la Thailandia è ricca di mercati e negozi, quindi non mancherà niente.
Un pullover servirà a chi decide di passare una vacanza al nord del paese, oppure per difendersi dal freddo dei condizionatori dell'aereo ma anche per percorsi serali in scooter, un k-way andrà bene in caso di pioggia, ma ricordarsi di portare anche un cappellino per proteggersi dal sole durante il giorno, oltre che occhiali scuri possibilmente polarizzati.
Sono consigliate scarpe leggere o sandali, molto pratici anche quando si accede in locali o luoghi di culto dove bisogna entrare scalzi.
Per chi è amante del mare, costumi da bagno, maschera e pinne, oltre che scarpe da mare per evitare di ferirsi sui coralli.
Creme solari e repellenti per le zanzare si trovano in ogni negozio, quindi inutile portare un peso in più.
In aereo è consentito imbarcare in stiva un bagaglio del peso massimo di 20-30 kg oppure di più se si viaggia in business class oppure in prima classe (sarebbe saggio accertarsi quanti chili di bagaglio sono permessi al passeggero prima della partenza, per evitare di pagare delle vere e proprie stangate per il peso eccedente), il peso totale dei bagagli di più persone che viaggiano assieme è cumulabile, motivo per cui se due persone, ad esempio hanno la prima 15 kg di bagaglio e la seconda 45 kg, ed il peso per passeggero fosse 30 kg, assieme raggiungono un peso totale di 60 kg che, quindi, non verrà assoggettato al pagamento del - in gergo tecnico - overweight (il superamento del peso); oltre a ciò il passeggero può portare con se anche un piccolo bagaglio a mano, anche per quest'ultimo vige la regola del peso con in aggiunta quella delle dimensioni (che dovranno entrambe essere accertate), nel quale portare con se i generi di cui si necessita durante il volo, il computer o tablet, i documenti, un ricambio di vestiti, ma tenendo presente la limitazione del trasporto di sostanze liquide, di cui sotto.
Trasporto di liquidi nel bagaglio a mano negli aeroporti dell'Unione europea
Al fine di proteggere i passeggeri dalla minaccia terroristica costituita dagli esplosivi in forma liquida, l'Unione Europea (UE) ha adottato regole di sicurezza che limitano la quantità di sostanze liquide che è possibile portare attraverso ed oltre i punti di controllo di sicurezza aeroportuale.
A queste limitazioni sono soggetti tutti i passeggeri in partenza dagli Aeroporti dell'Unione Europea, compresi i voli nazionali, qualunque sia la loro destinazione, regole estese anche in Thailandia.
Ciò significa che ai punti di controllo di sicurezza aeroportuale ciascun passeggero ed il relativo bagaglio a mano saranno controllati per individuare, oltre agli altri articoli già proibiti dalla normativa vigente, anche eventuali sostanze liquide.
Le nuove regole non pongono alcun limite alle sostanze liquide che si possono acquistare presso i negozi situati nelle aree poste oltre i punti di controllo o a bordo degli aeromobili.
Le misure sono in applicazione a partire dal 6 novembre 2006 in tutti gli Aeroporti dell'Unione Europea, nonché in Norvegia, Islanda, Svizzera e Thailandia, oltre che in quasi tutti i restanti paesi al mondo.
Il 29 aprile 2011 è entrato in vigore il Regolamento Europeo 297/2010 che prevede la possibilità di introdurre liquidi, aerosol e gel nelle aree sterili a bordo degli aeromobili a condizione che i prodotti siano stati sottoposti a controllo o che ne siano stati dispensati in conformità ai requisiti delle disposizioni di attuazione adottate ai sensi dell'art.4 paragrafo 3 del Regolamento CE 300/2008.
L'Enac, in qualità di Autorità competente nel settore della sicurezza dell'Aviazione Civile, come stabilito dal Decreto Ministeriale del 21 luglio 2009, intende ricorrere alle previsioni dell'art.6 del Regolamento EU 300/2008, che stabilisce la possibilità per uno Stato Membro di adottare delle misure più severe rispetto alle norma fondamentali comuni.
Considerato, infatti, l'attuale quadro di destabilizzazione dell'area nordafricana e di alcuni paesi del medio oriente, e visto che le tipologie di apparati testati ufficialmente dai laboratori europei, salvo alcune isolate sperimentazioni, non hanno beneficiato di consistenti prove operative ufficiali in ambienti reali, e che, come dichiarato da alcuni Stati membri e dalle associazioni di aeroporti (ACI Europe), tali apparecchiature non sarebbero perfettamente efficaci nell'individuazione di materiale esplosivo, si comunica che l'Enac continuerà a mantenere vigenti le attuali restrizioni sui liquidi, gel ed aerosol trasportabili in cabina a bordo degli aeromobili.
Anche altri Stati Membri, quali Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, sarebbero intenzionati ad adottare analoghe misure restrittive, ma il quadro di disapplicazione del Regolamento CE 297/2010 è suscettibile di ulteriore allargamento ad altri Paesi EU.
All'atto della preparazione del proprio bagaglio bisogna quindi ricordare che mentre non vi sono limitazioni per i liquidi inseriti nel bagaglio da stiva (quello consegnato al check-in per essere ritirato nell'aeroporto di destinazione), nel bagaglio a mano, ossia quello che viene presentato ai punti di controlli di sicurezza aeroportuale, i liquidi consentiti sono invece in piccola quantità.
Essi dovranno infatti essere contenuti in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di 100 millilitri (1/10 di litro) od equivalenti (es: 100 grammi) ed i recipienti in questione dovranno poi essere inseriti tutti assieme in un sacchetto di plastica trasparente e sigillato, di capacità non superiore ad 1 litro (ovvero con dimensioni pari a circa cm 18 x 20).
Dovrà essere possibile chiudere il sacchetto con il rispettivo contenuto (cioè i recipienti dovranno poter entrare comodamente in esso). Per ogni passeggero (infanti compresi) sarà permesso il trasporto di un solo sacchetto di plastica delle suddette dimensioni (ved. illustrazione). Possono essere trasportati al di fuori del sacchetto, e non sono soggetti a limitazione di volume, le medicine ed i liquidi prescritti a fini dietetici, come gli alimenti per bambini.
In Aeroporto
Al fine di agevolare i controlli è obbligatorio:
- presentare agli addetti ai controlli di sicurezza tutti i liquidi trasportati come bagaglio a mano, affinché siano esaminati;
- togliersi giacca e soprabito: essi verranno sottoposti separatamente ad ispezione;
- estrarre dal bagaglio a mano i computer portatili e gli altri dispositivi elettrici ed elettronici di grande dimensione che verranno ispezionati separatamente rispetto al bagaglio a mano.
I liquidi comprendono:
- acqua ed altre bevande, minestre, sciroppi;
- creme, lozioni ed oli;
- profumi;
- spray;
- gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia;
- contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, altre schiume e deodoranti;
- sostanze in pasta, incluso il dentifricio;
- miscele di liquidi e solidi;
- mascara;
- ogni altro prodotto di analoga consistenza.
E' ancora possibile:
- trasportare liquidi all'interno del bagaglio da stiva (come già accennato, le limitazioni riguardano solo il bagaglio a mano);
- trasportare, all'interno del bagaglio a mano, possibilmente limitandoli a quanto necessario per il viaggio aereo, medicinali e prodotti dietetici, come gli alimenti per bambini. Potrebbe essere necessario fornire prova dell'effettiva necessità ed autenticità di tali articoli;
- comprare liquidi come bevande e profumi, conservandone la prova d'acquisto, nei negozi, nei Duty Free situati oltre i punti di controllo di sicurezza, ed a bordo degli aeromobili utilizzati dalle Compagnie Aeree dell'Unione Europea.
I prodotti acquistati presso i Duty Free ed a bordo dei suddetti aeromobili saranno consegnati in sacchetti sigillati che si consiglia di non aprire prima di essere arrivati alla destinazione finale.
In caso contrario, transitando presso gli eventuali aeroporti intermedi, i liquidi acquistati potrebbero essere sequestrati ai controlli di sicurezza
Transito negli aeroporti comunitari per i passeggeri provenienti da scali extracomunitari
I prodotti liquidi acquistati presso duty-free shops di aeroporti extracomunitari (ossia situati al di fuori dell'Unione Europea ed al di fuori di Norvegia, Svizzera e Islanda) possono essere confiscati negli eventuali scali di transito comunitari.
In caso di voli diretti, invece, i liquidi possono essere regolarmente trasportati a bordo.
Il Regolamento Europeo 915/2007, del 31 luglio 2007, prevede l'equiparazione degli acquisti di sostanze liquide effettuati nei duty free shops di taluni scali extracomunitari a quelli dell'Unione Europea, purché le misure di sicurezza adottate da tali scali siano equiparabili a quelle comunitarie, e sia stata conseguentemente raggiunta un'intesa fra l'Unione Europea ed il Paese interessato, in seguito ad attente verifiche da parte della commissione delle Comunità Europee.
In attuazione di questa previsione, sono stati equiparati agli scali europei, l'aeroporto di Singapore e gli aeroporti della Croazia (Ragusa, Fiume, Pola, Spalato, Zara, Zagabria).
È quindi possibile, nei duty-free shops dei citati aeroporti acquistare prodotti liquidi anche se sono previsti scali di transito in aeroporti comunitari prima della destinazione finale.
Verifiche di equiparabilità sono in corso su numerosi altri scali.
Tutti questi liquidi sono in aggiunta alle quantità che devono essere contenute nel sacchetto di plastica trasparente e richiudibile precedentemente menzionato.
In caso di dubbi, prima di intraprendere il viaggio è bene rivolgersi alla propria compagnia aerea o agente di viaggio.
Si prega di essere cortesi e di collaborare con gli addetti alla sicurezza ed il personale della compagnia aerea.
Questo documento è stato sviluppato sulla base dell'informativa "New EU Security Rules at Airports - A Brief guide to help you", elaborato dalla Commissione Europea, dall'Associazione delle Compagnie Aeree Europee e dall'Associazione Internazionale degli Aeroporti.
Il suo contenuto è informativo e sintetizza gli elementi principali contenuti nella normativa UE; ogni azione legale o reclamo, pertanto, dovrà basarsi unicamente sull'effettivo testo di legge (Regolamento CE 820/2008 dell'8 agosto 2008).
Dichiarazione di possesso di valuta:
a partire dal 24 febbraio 2008, la legge thailandese stabilisce che qualunque straniero porti nel Regno o fuori dal Regno valuta estera superiore a 20.000 US $ o l'equivalente in altra divisa, è tenuto a dichiararlo ai funzionari della dogana all'ingresso o prima dell'uscita.
In mancanza di tale dichiarazione od in caso di false dichiarazioni, il responsabile sarà assoggettato ai rigori di legge.

















