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in viaggio con gli amici quattro zampe

 

Questo è un tema che tocca l'animo di chi si circonda di questi amici simpatici che sono cani e gatti.

Che una persona decida di portare il proprio amico in vacanza o di trasferirsi definitivamente, la sostanza non cambia, portarlo nel Regno comporta molte difficoltà e costi esorbitanti.

Per poter trasferire all'estero i nostri amici è necessario innanzitutto essere in possesso della prevista certificazione sul suo  stato di salute:

  • libretto delle vaccinazioni - compilato da un medico veterinario, è un libretto sul quale sono riportati i dati del proprietario, i dati dell'amico, le vaccinazioni a cui  è stato sottoposto e la data in cui queste sono state effettuate -;
  • certificato di buona salute recente (meno di 7 giorni);
  • certificato di vaccinazione antirabbica.
    La titolazione di anticorpi neutralizzanti pari ad almeno 0,5 Ul/ml deve essere effettuata su un campione di sangue prelevato almeno trenta giorni dopo la vaccinazione, (se si tratta della prima antirabbica), 21 giorni per sicurezza (se si tratta di un richiamo) e tre mesi prima del viaggio.
    Il sangue prelevato al cane va spedito ad un istituto zooprofilattico riconosciuto, in Italia o altrove (vedi sotto) per essere analizzato;
  • certificato internazionale di origine e sanità per l'espatrio: si tratta di un documento rilasciato dal Servizio Veterinario dell'ASL che attesta la provenienza dell'animale, il suo stato di salute e le vaccinazioni obbligatorie (solitamente solo l'antirabbica) a cui è stato sottoposto.
    La sua validità è di 30 giorni, può essere rinnovato anche all'estero ed è indispensabile anche per rientrare in Italia;
  • modulo bilingue provvedimento 824/2004 UE compilato (il trattamento zecche ed echinococco non è obbligatorio per l'Italia).
    Se avete già la titolazione, per mantenerla valida dovete TASSATIVAMENTE fare il richiamo ogni 11 mesi.

 

Trasportini

Quasi tutte le compagnie aeree consentono il trasporto di animali.

Quando si prenota un viaggio in aereo con il proprio cane o gatto, è opportuno controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare rischi per gli animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento dell'animale) ma soprattutto perché l'animale può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena.
Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del paese di transito non solo di quelli relativi al paese di arrivo.

Alcuni animali domestici (piccoli cani o gatti) possono viaggiare in cabina. Il trasportino dev'essere impermeabile e di dimensioni non eccedenti 55x37x30 cm, con un peso massimo di 10 kg.
Gli animali più grandi devono viaggiare nella stiva.

Gli animali non possono essere considerati parte del bagaglio e saranno addebitati come bagaglio in eccesso.

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Norme generali dettate dalla I.A.T.A. (Associazione Internazionale Trasporto Aereo) per il trasporto aereo di animali domestici:

  • per qualsiasi animale domestico è necessaria la relativa prenotazione;
  • il passeggero è tenuto a fornire il cibo di cui avrà bisogno l'animale durante il viaggio (è sconsigliabile dare cibo, per evitare mal d'aria e relativa nausea);
  • è permessa la presenza di un solo trasportino per ogni tratto di cabina divisa da paratia fissa o mobile.

Potrebbero esservi deroghe eccezionali:

    • qualora più animali venissero trasportati nello stesso trasportino, la quantità non dovrà superare le 5 unità, nonchè il peso di 8 kg, compreso il trasportino;
    • le dimensioni massime dei trasportini non devono superare queste dimensioni: 46x25x31 cm;
    • gli animali che superano gli 8 kg di peso (compreso trasportino) dovranno essere trasportati nella stiva;
    • l'animale non deve emanare odore sgradevole e deve permanere per tutta la durata del viaggio nel trasportino;
    • qualora durante il volo le norme non vengano rispettate, o qualora l'animale arrechi fastidio ai passeggeri, il comandante ha la facoltà di fare trasferire l'animale nella stiva, oppure di sbarcarlo al primo scalo;
    • i cani guida possono essere imbarcati in cabina senza il trasportino, ma sono tassativamente obbligatori museruola e guinzaglio.

ATTENZIONE! SI TRATTA DI LINEE GUIDA: OGNI COMPAGNIA AEREA DECIDE DIMENSIONI E PESO DEL TRASPORTINO, OLTRE CHE TARIFFE E MODALITA' DI PRENOTAZIONE E IMBARCO.

Trasportini e prezzi indicativi e non aggiornati

Qua sopra alcuni prezzi tratti in rete per i trasportini.

E' consigliabile incollare un'etichetta con la dicitura "LIVE ANIMALS" (animali vivi) sul trasportino, soprattutto se l'amico viaggerà in stiva.

Attenzione: quasi tutte le compagnie vietano l'imbarco ad animali sedati, è possibile invece dare gocce calmanti su consiglio veterinario.
Vietano, inoltre, l'imbarco a cani e gatti brachicefali (quelli con il muso schiacciato tipo boxer e persiani, ad esempio), che in ogni caso hanno bisogno di maggior spazio nel trasportino per poter respirare.

E' inutile informarsi presso le questure o le Asl sulle norme di ingresso nel Paese in cui si intende recarsi, in quanto non sono quasi mai aggiornate oppure non ne sanno niente.

A volte i voli sono effettuati in "cosharing", cioè si compra un biglietto dal vettore "A" ma chi possiede l'aereomobile è il vettore B (ad esempio molti voli Delta sono operati da Alitalia, molti voli United da Lufthansa, e così via).
In questo caso, per far viaggiare il mostro amico in cabina si devono rispettare le regole del vettore possessore del mezzo: in pratica il vettore A vende un volo per un trasportino nelle massime dimensioni 55x37x30 cm ed il vettore B (quello che materialmente effettua il trasporto) prevede un trasportino delle dimensioni massime di 46x25x31 cm, cioè inferiori a quanto pattuito all'atto dell'acquisto del biglietto, altrimenti il rischio è che il nostro animale venga imbarcato in stiva!
E' importante informarsi molto bene al momento dell'acquisto del biglietto.

Passaporto per il nostro amico a quattro zampeAssieme ai documenti di cui sopra, il quattrozampe dovrà essere anche munito di passaporto.

Per fare il Passaporto per la prima volta è necessario fare effettuare la vaccinazione antirabbica.

Solamente 21 giorni dopo, ovvero a vaccino attivo, è possibile richiedere il passaporto UE all'ASL di riferimento, con un certificato di buona salute (oppure portare l'amico peloso affinchè venga visitato all'ASL).

Il passaporto è rilasciabile solo a partire dall'età di tre mesi compiuti, e dopo 21 giorni dalla vaccinazione antirabbica (Nota del Min. della Salute - prot. n.DGVAIII\32719\P.I.4 c.b.\10 del 27 ottobre 2004).

Gli anni successivi il rinnovo è automatico, con il richiamo dell'antirabbica: il veterinario applicherà l'etichetta del batch del vaccino sul passaporto e segnerà la data di validità, che scadrà dopo 11 mesi.

Il passaporto è diventato il libretto sanitario - si consiglia, per i primi anni, di tenere allegato anche il vecchio libretto sanitario, con il resto delle vaccinazioni -.

Al padrone è dato l'obbligo di viaggiare nello stesso aereo ove gli animali sono imbarcati, oltre che il reperimento della/e apposita/e gabbia/e che risponda/no alle normative in vigore.

Una volta sbrigate queste formalità, arriva la mazzata: l'acquisto del biglietto aereo per i nostri amici, non calcolato ad animale, ma a peso, e nell'ordine di circa 60 euro al kg, motivo per cui è facile immaginare la spesa a cui si va incontro, specie se, come noi avete, due pesi massimi.

Lista Laboratori autorizzati UE per la titolazione degli anticorpi antirabbia:

Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie
Via Romea 14/A
35020 Legnaro
Tel / Fax: +39.49.8084 259 / 8830 530
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Modulo per la richiesta diretta delle analisi del siero dai Paesi fuori lista C allegato II

Istituto Zooprofilattico Sperimentale Dell'Abruzzo e del Molise
G. Caporale
Via Campio Boario
64100 Teramo
Tel / Fax: +39.861.3321/ 332251
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana
Via Appia Nuova 1411
00178 Roma /Capannelle
Tel / Fax: +39.6.79099 1 / 79340724
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Posto di ispezione frontaliero Ufficio Veterinario Aereoporto di Malpensa (VA)
Tel. 02.58583410

Posto di ispezione frontaliero Ufficio Veterinario Aereoporto di Fiumicino (RM)
Tel. 06.65953992 - 65956072

Posto di ispezione frontaliero Ufficio Veterinario Aereoporto di Falconara (AN)
Tel. 071.55341

 


Norme aggiornate a ottobre 2006.

Informazioni aggiuntive

No alla pedofilia