- Dettagli
- Ultima modifica il Martedì, 14 Febbraio 2012 11:04
In Thailandia, per poter condurre un qualsiasi mezzo di locomozione a motore (scooter, moto, quad, autovettura, pick-up etc...), è necessario essere muniti di patente di guida, anche se è stato stimato che solo una minima parte della popolazione ne è in possesso.
Per gli stranieri che guidano nel territorio del Regno è accettata la patente internazionale modello convenzione di Ginevra del 1949 oppure la patente thai.
Per coloro che sono in possesso di patente di guida italiana ma desiderano ottenere quella thai esistono due possibilità:
- chi è in possesso di un visto non immigrant, può convertirla in thailandese, senza alcun esame teorico o pratico;
- chi è munito solo visto turistico, può convertire la sua patente di guida ma in questo caso dovrà fare sia l'esame teorico che di guida. Stessa cosa per chi non possiede la patente di guida italiana o non è in grado di esibirla all'atto della domanda, a prescindere da quale tipo di visto sia in possesso dovrà fare gli esami teorici e pratici per potere conseguire la patente thai.
La domanda, presentata presso l'ufficio motorizzazione del luogo di residenza, dovrà essere corredata da:
- copia del passaporto, compresa la pagina del visto, dell'ultimo timbro e dell' arrival card;
- certificazione originale rilasciata dall'Ufficio Immigrazione, attestante la residenza ;
- certificato medico attestante l'esenza di specifiche malattie;
- se si converte la patente italiana, oltre all'originale anche una copia fotostatica.
Una volta presentata la domanda, si passa l'esame psico-attitudinale, che consiste nella misurazione dei tempi di reazione e nell'accertamento dell'esenza della daltonia dei candidati.
Successivamente, dopo avere avuto una decina di minuti a disposizione per sfogliare un manuale di guida in inglese, si passa all'esame teorico, composto da trenta domande, alle quali bisogna rispondere correttamente per almeno 26 di queste.
Il test è effettuato sui computer, e fin tanto che il candidato non lo passa, lo ripeterà (non esiste un numero massimo di ripetizioni), non esiste un tempo masssimo per le risposte, una persona può impiegare, teoricamente due-tre ore.
Comunque, una volta passato, il candidato effettuerà la prova di guida (su scooter od autovettura, oppure su entrambi se ha richiesto le due patenti).
Per quanto riguarda le due ruote, indossare il casco ed effettuare il giro davanti all'esaminatore, per l'autovettura, invece, la prova consiste in due parcheggi, il secondo dei quali in retromarcia.
Anche per questo esame, il candidato può ripeterlo all'infinito.
Se l'interessato avrà fatto domanda per la patente della moto e per quella della macchina, dovrà sostenere due esami teorici e due pratici.
Una volta terminati gli esami con esito positivo, cosa che si sa al immediatamente appena terminato il test, c'è da attendere circa un'oretta, il tempo necessario perchè vengano l'ufficio provveda a scattare le fotografie dei candidati ed a compilare le relative patenti di guida, che vengono quindi immediatamente consegnate, dietro il pagamento di una tassa che non supera i mille Baht per due patenti.
La patente all'atto del primo rilascio, ha validità UN anno, trascorso il quale deve essere rinnovata questa volta per cinque anni.
Ottenere la patente è una cosa relativamente semplice, abbiamo visto che la documentazione è veramente ridotta all'osso ed anche le modalità degli esami sono un grande aiuto.
Il problemi che possono sorgere, sono la lingua (i test sono in inglese) e l'impossibilità di trovare, almeno a Samui, dei testi di scuola guida su cui prepararsi alle risposte.
E' possibile portare e consultare un dizionario.
Cogliamo l'occasione per ribadire che:
- la mano di guida è la sinistra;
- la precedenza, salvo diversa segnalazione, va data alla destra;
- le rotonde o rondò si affrontano in sensa orario, ovvero al contrario dell'Italia;
- la velocità nei centri abitati, salvo diverso avviso dell'ente proprietario della strada, è 80 km/h, mentre è di 90 km/h la velocità su strade extraurbane;
- la patente e la carta di circolazione dei mezzi condotti, devono essere portati al seguito ed esibiti in caso di controlli sulla circolazione operati dagli organi di polizia, così come pure la tassa annua e l'assicurazione;
- le cinture di sicurezza ed il casco sono obbligatori;
- la guida in stato di ebbrezza è reato.

















