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- Ultima modifica il Martedì, 14 Febbraio 2012 11:02
Chiang Mai:
nell'anno 1296 il re di Chiang Rai, Mengrai, fondò Nopburi Si Nakhon Ping Chiang Mai, più comunemente chiamata Chiang Mai, sul fiume Ping.
Successivamente Chiang Mai entrò a far parte del Lan Na Thai (un milione di campi di riso thai), un regno formato dall'alleanza di vari principati thai che si estendeva dal nord della Thailandia fino a Luang Prabang, in Laos.
Di questo regno fecero parte anche Chiang Rai, Hariphunchai (l'odierna Lamphun), Lampang, Nan, Phayao etc...
Il Lan Na Thai mantenne ottimi rapporti diplomatici e commerciali con il regno di Sukhothai, fondato da Re Rama Khamhaeng.
Con il declino economico e politico di Sukhothai iniziarono i tentativi dei sovrani di Ayutthaya di impadronirsi di Chiang Mai, centro commerciale di enorme importanza economica.
Furono i Birmani che nel 1556 strinsero d'assedio Chiang Mai e la conquistarono, governandola per due secoli.
Nel 1775 Re Taksin di Thonburi, riconquistò la città e la affidò a Chao Kavila, Principe di Lampang e Vicerè della Thailandia settentrionale.
Successivamente Chiang Mai divenne un centro per il commercio del legno di teak.
Al giorno d'oggi la sua economia è basata sul turismo e sull'artigianato, che fornisce la maggior parte dei prodotti finiti in Thailandia, per mezzo di innumerevoli piccole aziende.
Questa bella città, che sta diventando sempre più una tappa obbligatoria per chi desidera visitare il nord della Thailandia, è solcata da canali e circondata da mura, conta moltissimi templi che la rendono veramente spettacolare, come il Wat Doi Suthep, che sorge su una collina vicino al centro, ed è uno dei più importanti luoghi di culto del nord.
Il territorio di questa provincia è ben preservato ed i prezzi degli alloggi contenuti, la città è famosa anche per l'artigianato delle tribù delle colline, come il i quadri in legno intagliato, gli argenti, le ceramiche Celadon ed i graziosi e coloratissimi ombrelli in carta di riso o seta dipinti a mano.
Chiang Mai è un'ottimo punto di partenza per effettuare crociere sul fiume, trekking nella giungla od escursioni nel nord della Thailandia,ma è anche una città rinomata per la sua vita notturna, con bar in cui è possibile ascoltare musica dal vivo, night, mercati notturni, ristoranti oltre che numerosi e bellissimi festival tradizionali.
E' possibile visitare il famoso mercato notturno nei pressi di Pratu Chiang Mai dove è possibile assaggiare diverse delizie locali, ma anche il meercato notturno lungo Chang Khlan, nonostante sia un pò troppo turistico, merita una visita, potendovi acquistare merce di ogni genere, tra cui i tradizionali tessuti lavorati a mano, la seta, le tshirt in cotone oltre che moltissimi oggetti di artigianato delle tribù delle colline.
In città si trovano anche diversi negozi specializzati nell'estrazione di oli essenziali come il bergamotto thailandese e la citronella usati prevalentemente per il massaggio.
Chiang mai si può raggiungere facilmente in aereo, all'aeroporto internazionale di Chiang Mai, di fatti, atterrano quotidianamente voli provenienti da Bangkok, Phuket ed altre città della Thailandia, e con lo stesso mezzo è possibile raggiungere destinazioni internazionali come la Cina, il Myanmar ed il Laos.
Ma la città è raggiungibile anche in bus oppure in treno partendo da Bangkok.
La stagione più piacevole per visitare questa regione va da novembre a febbraio, quando le pioggie sono scarse ed il clima mite, la stagione più calda è in aprile e maggio quando le temperature possono raggiungere anche i 38°C.
Tra le principali attrattive è possibile visitare gli attigui parchi nazionali di Doi Suthep, sede del conosciutissimo Wat Phrathat a circa una quindicina di chilometri da Chiang Mai e quello di Doi Pui, una riserva naturale che ospita numerosissime specie di volatili, oltre che una vasta fauna ed una miriade di differenti specie di fiori.
Meritano poi una visita i villaggi tradizionali della Thailandia del nord come quello di Bo Sang, famoso come il villaggio degli ombrelli e quello di Ban Thawai, rinomato per le sue ceramiche, gli oggetti intagliati nel legno e l'antiquariato.
All'interno del Parco Nazionale di Doi Inthanon, spicca la vetta più alta della Thailandia (2590mt) da dove partono tre bellissime cascate.
Camminando lungo i sentieri che portano alla vetta, tra foresta, ponti di legno e corda, si incontrano vaste risaie a terrazza, vallate mozzafiato, alcuni piccoli villaggi delle tribù delle colline ed una infinita varietà di volatili. Attenzione che in cima alla montagna fa freddo, portarsi una maglia pesante.
E' possibile fare escursioni giornaliere ma anche più lunghe, per gli alloggiamenti rivolgersi alla direzione del parco (Visitor's Center), l'ufficio si trova sulla strada a circa un chilometro dopo l'entrata del parco, e nello stesso è possibile ricevere tutte le informazioni riguardanti le escursioni, oltre che mappe e la regolamentazione del parco.
A Chiang Mai sorgono circa trecento Wat, quasi come a Bangkok, ma la maggior parte d i questi sono più antichi di quelli della capitale.
Dal punto di vista economico, culturale e come numero di abitanti, circa 160.000, Chiang Mai è la seconda città della Thailandia.
Lampang:
sorge sulle rive del fiume Wang, si trova a 100 km da Chiang Mai e conta circa 45.000 abitanti.
Secondo la leggenda fu fondata dal figlio di Chama Thewi, la mitica regina di Hariphunchai.
All'inizio del secolo è stato un'importante centro per il commercio del legno di teak.
Furono i maestri d'ascia e gli artigiani birmani che qui lavorarono a costruire quelli che ancora oggi sono i più bei templi di Lampang, tutti in stile birmano.
Lampang è conosciuta in tutta la thailandia come la città delle carrozze trainate da cavalli e tuttoggi le carrozze sono utilizzate come trasporto pubblico, anche se per la maggior parte dai turisti.
Il tempio di Phra Kaeo Don Tao si trova in Phra Kaeo Road, sulla sponda del fiume Mae Wang è famoso perchè ospitò per trentadue anni il famoso Buddha di smeraldo, oggi custodito nel Wat Phra Kaew di Bangkok.
In Lampang-Ngao Road, a qualche chilometro dalla città, Situato in cima a una collina si trova il tempio di Phra That Mon Phaya Chae, dal quale è possibile ammirare dall'alto la città di Lampang.
Il Thai Elephants Conservation Centre è situato nel parco forestale di Thung Kwian, nel distretto di Hang Chat, a circa trenta chilometri dalla città sulla strada che porta a Chiang Mai.
Lo scopo del centro è la conservazione e l'assistenza sanitari di questi pachidermi, oltre che la promozione per lo sviluppo di eco-turismo, e vede la presenza di un centro studi per studenti di veterinaria, una banca del seme, un centro adozione ed una clinica mobile.
I visitatori possono assistere a due esibizioni giornaliere degli elefanti, oppure partecipare ad escursioni a dorso di elefante nella foresta circostante: c'è un programma denominato "mahout training program" della durata di 10 giorni che offre agli amanti di questi animali la possibilità di conoscere da vicino le loro abitudini, oltre che partecipare a numerose attività tra le quali il bagno degli elefanti nel fiume ed un corsi per diventare istruttori di elefanti.
Il parco Nazionale di Doi Khun Tan è situato nella provincia di Lamphun, è uno dei meno visitati di tutta la Thailandia del nord.
La vegetazione varia da foreste di bamboo, a fitte giungle, fino arrivare alla cima del rilievo a quota 1.363 m s.l.m., che è ricoperta di pini.
Il parco ha due sentieri percorribili: il primo porta alle quattro cime del monte ed il secondo alla cascata di Nam Tok Tat Moei.
Sulla strada è possibile ammirare numerose specie di fiori selvatici, tra cui le stupende orchidee, lo zenzero ed il giglio.
Lamphun:
spesso è relegata al ruolo di Cenerentola della più nota Chian Mai dalla quale dista solo 26 km.
Pur essendo più antica di circa mezzo millennio, oltre che capoluogo di provincia, , la città viene visitata generalmente con gite giornaliere, si tratta di un piccolo centro, anche se ha dei monumenti significativi e che meritano di essere visti.
La cittadina conta 15.000 abitanti e fu la sede dell'antichissimo principato Mon di Haripunchai
Chiang Rai:
la città di Chiang Rai, fondata dal Re Mengrai nel 1262 , è la città più a nord della Thailandia, si trova a 180 km da Chiang Mai e conta circa 37.000 abitanti.
E' considerata la porta d'ingresso al cosiddetto Triangolo d'Oro, un territorio compreso tra i confini di Thailandia, Myanmar e Laos, in passato tristemente famoso come zona di coltivazione e contrabbando dell'oppio.
Attualmente il Triangolo d'Oro è meta di turisti che praticano il trekking o amano le escursioni in barca sul fiume Kok.

















