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- Ultima modifica il Martedì, 14 Febbraio 2012 11:17
In Thailandia vivono alcune delle più pericolose specie di serpenti al mondo, tra cui sono contemplati il crotalo blu, il serpente corallo, il cobra reale e quello del Siam; nel paese ne sono state censite circa 165 specie diverse, delle quali 85 velenose e di queste ultime alcune relativamente pericolose, mentre le altre rappresentano una gravissima minaccia di morte in caso di morsicatura.
La maggior parte dei rettili di cui sopra, trovano il loro habitat naturale in ogni area del paese ma sono particolarmente frequenti nelle zone umide, nella giungla e nelle sue adiacenze, ma possono trovarsi ovunque, comprese le metropoli (spesso dei serpenti sono stati catturati nel centro di Bangkok oppure visti nuotare dentro i canali e le vie fluviali che attraversano la capitale), anche se questi animali si trovano a loro agio maggiormente dove l'uomo non va a disturbarli.
Bisogna sfatare il mito del serpente che aggredisce in quanto tale: questi animali, se lasciati in pace, non attaccano l'uomo ma, se aggrediti, si difendono, ed anche in maniera efficace, e sono capaci di sferrare molteplici attacchi contro lo stesso obiettivo.
Una buona parte dei morsi sono a secco, ovvero privi di veleno: i serpenti ne hanno bisogno per procurarsi il cibo, quidi non sempre lo sprecano per una mera difesa, ma occhio perchè se lo adoperano sono problemi.
Quando si fanno escursioni nelle foreste occorre indossare delle buone scarpe da trekking e prestare molta attenzione, la stessa cosa vale per chi pratica il climbing, specie se le rupi da scalare partono da zone boschive e umide, proprio quelle popolate da questi animali.
Ma anche durante le passeggiate in campagna, mentre si fa giardinaggio o si nuota in piscina, all'interno del garage o sugli alberi nel limitare della casa, è possibile trovarsi a faccia a faccia con un serpente.
Alcuni sono di natura piuttosto passiva, mentre altri sono molto aggressivi (sempre se disturbati).
Di seguito una galleria dei serpenti velenosi comuni in Thailandia: ne abbiamo selezionato solamente 15 tra tutte le specie, ovvero quelli più comuni.

















