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- Ultima modifica il Lunedì, 13 Febbraio 2012 18:29
Una tradizione thai molto antica, associa un differente colore a ciascun giorno della settimana, quindi non è desueto vedere indossati capi di vestiario del colore appropriato a seconda del giorno.
Ciò premesso, si può stabilire una relazione fra la tradizione thai e quella europea di lingua latina, considerato che solo i termini che definiscono le divinità sono differenti, in quanto quelli della prima provengono dal sanscrito, mentre i restanti dal latino di Roma antica.
Avendo ereditato un'antica tradizione babilonese, Roma dette ai giorni della settimana il nome dei cinque pianeti conosciuti oltre il sole e la luna.
In tempi antichi gli stessi pianeti erano associati con le divinità che i thai con termini che richiamano sia la divinità che gli angeli, definivano thep o thevada.
Nell'astrologia antica diversi colori erano associati a questi pianeti e, quindi, proprio i colori identificavano anche le deità medesime.
Ecco alcune delle divinità induiste minori venerate anche dai thai pur se in misura inferiore rispetto a Buddha:
- Adita o Suriya o Phra Athit: è il Sole, il dio della luce, rappresentato seduto su un carro trainato da sette cavalli alati e condotto dal suo cocchiere Phra Arun;
- Chandra o Phra Chan: è la Luna, una divinità maschile celestiale, rappresentata alla condotta di un carro trainato da dieci cavalli alati;
- Angaraka o Phra Angkhan: è Marte, il dio della guerra ma anche il dio dei lavori più duri e dei conflitti, rappresentato alla condotta un bufalo;
- Budha (non Buddha): è il corrispondente indiano di Mercurio, rappresenta la forza, le comunicazioni ed i libri ed è rappresentato alla condotta di un elefante;
- Brihaspati o Pharuhatsabodi: è Giove, il tutore degli dei ed il suo giorno è giovedì (giorno dedicato agli insegnanti), rappresentato mentre porta un'ardesia e conduce un cervo;
- Sukra: divinità della forza e delle belle arti, è il dio che sovrintende il venerdì ed è considerato uno dei signori del paradiso;
- Sani o Phra Sao: è Saturno, il dio delle difficoltà, rappresentato armato di arco e tridente.
La reputazione della Thailandia, come centro di civilizzazione in oriente, è testimoniata dalle preziose forme d'arte che hanno contribuito ed ancora partecipano alla formazione dello stile di vita dei thai, con un'ampia presenza di artisti che hanno ammaliato il mondo con squisite opere di inenarrabile splendore.
La lunga tradizione artigianale è stata tramandata per generazioni arrivando intatta ai giorni nostri ed una delle industrie chiave del Paese, fin dall'antichità, è costituita dalla lavorazione di gioielli e gemme preziose.
Anche in questo versante esiste una tradizione, come per i colori, che associa una gemma al giorno della settimana di nascita oppure al mese di nascita della persona.
In Thailandia antico e moderno si fondono indissolubilmente.
L'associare i colori era già i uso in tempi molto antichi, quando i comandanti degli eserciti erano istruiti non solo nell'arte della guerra, ma nella conoscenza dell'astrologia che doveva permettere loro di trovare il momento più favorevole per sferrare le offensive associandolo ai colori relativi da usare nelle battaglie.
Il popolo non seguiva questa tradizione, semplicemente perchè non la conosceva, a differenza dei khon sung, l'alta classe (Re, reggenti, nobili, generali, comandanti delle forze armate etc…), che la mettevano in pratica quotidianamente.
Sia per i colori che per le gemme, oggi queste tradizioni sono leggermente più desuete e maggiormente assoggettate alle mode del momento.

















