- Dettagli
- Ultima modifica il Lunedì, 13 Febbraio 2012 18:31
Chiunque dovrebbe sempre avere il massimo rispetto della cultura e della religione del paese ospitante, dove esistono norme e comportamenti dettati da un modello di vita e religioso molto diverso da quello occidentale; in tale contesto, per non incorrere in sanzioni penali e per evitare dei guai con la gente del luogo, bisognerebbe evitare i comportamenti di seguito elencati:
i giochi d'azzardo con poste in danaro, la legge thai è molto severe in questa materia che punisce con la multa e reclusione; la polizia non necessita di mandati per perquisire un'abitazione in cui vi sia il sospetto che la gente all'interno commetta dei crimini, ed il gioco d'azzardo lo e', motivo per cui attenzione. Per i thai c'è una multa leggera, ma per gli stranieri può essere anche nell'ordine di un migliaio di euro. Le ragazze thai, specie quelle che lavorano nei baretti, hanno questa mania, ma in generale tutta la gente thai ama la scommessa ed il gioco, attenti a coloro che intrecciano una relazione ad essere certi che la propria partner non sia di quella "razza", si corre il rischio di pagare debiti non cercati e voluti;
la casa reale thai gode di illimitato rispetto. Comportamenti assurdi come pestare una banconota dove è effigiato il Re, strapparla, pasticciarla, farne sberleffi può venir punito con il carcere fino a 15 anni. Ma anche le esternazioni sono punite alla stessa maniera e la gente thai ama molto la famiglia reale ed il Re in particolare, per cui non c'è bisogno che sia la polizia a sentire qualcosa di offensivo, in quanto la gente stessa vi denuncerebbe. E' proprio di questi giorni la notizia della condanna a due anni di reclusione di un americano per lesa maestà, ma non si tratta di un episodio isolato, anzi, ci sono molti casi analoghi che vedono recluse persone da anni (leggi articolo correlato).
infrazioni alle norme sugli stupefacenti sono punite, già a partire da una quantità minima di qualsiasi tipo di droga, con pene pecuniarie e detentive fino all'ergastolo (in Thailandia l'ergastolo consente di uscire dal carcere solo dopo morti). La pena di morte per questi reati non viene, di norma, più comminata agli stranieri come fino qualche anno addietro e viene convertita in ergastolo, ma si rammenta che il carcere, in Thailandia, non serve a rieducare ma a punire e, quindi, le condizioni carcerarie sono durissime;
stessa cosa per coloro che, pedofili e pederasti, credono di venire in Thailandia a far man bassa di bambini: anche in questo caso la legge è molto severa con chi commette questi tipi di reati. A proposito, noi di sawadee-samui.com (come la quasi totalità degli altri siti del circuito sawadee), se la polizia dovesse arrestarvi, masnada di schifosi e luridi depravati, pubblicheremo la notizia completa dei vostri nomi, cognomi indirizzi e fotografie in modo da permettere ai vostri vicini di casa, amici, collaboratori e familiari di sapere con che razza di vermi hanno a che fare oltre a mettere in guardia la brava gente da degenerati della vostra specie;

i furti e taccheggi sono puniti con la reclusione, quindi, attenzione alle bravate nei negozi;
attenzione anche all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok, se avete intenzione (sconsigliabile) di fare acquisti nella zona duty-free (hanno prezzi fuori dalla normalità, ma esiste una cosa alquanto antipatica che si è verificata in alcuni casi: dato che i punti vendita sono comunicanti, non ci si rende conto, talvolta, di stare uscendo da un negozio ed entrando in un'atro, sono tutti in fila indiana e comunicanti. Cio potrebbe esporvi alla disonestà di qualche poliziotto il quale con la minaccia di arrestarvi, vi costringerebbe a pagare una sorta di tangente. Ma attenzione anche agli acquisti nelle profumerie, dove assieme alla merce acquistata, come quasi ovunque, le commesse vi infilano nei sacchetti delle fiale di tester, salvo poi essere controllati all'uscita da il poliziotto corrotto, il quale vi contesterà di esservi impossessati di merce al di fuori dello scontrino. Naturalmente una persona chiama la commessa la quale giusto un istante prima ha incassato il vostro denaro, ma come per incanto questa non si ricorderà di voi ed anche in questo caso minaccia di arresto o pagare. Si puo anche contestare ed andare in tribunale, verissimo, ma bisogna tenere presente due fattori: intanto una persona perde il biglietto aereo e su questo non c'è rimedio, poi, anche qualora abbia il denaro e la potenza necessaria ad andare in Tribunale, inutile, perderebbe la causa e dovrebbe comunque sborsare ulteriore denaro;
evitare, in linea di massima, di andare in giro in costume da bagno, in Italia è vietato andare anche solo i giro con gli zoccoli, di circolare a piedi od in scooter o entrare nei negozi e nei centri commerciali a petto nudo, anche se fa caldo è considerata una forma di maleducazione e di mancanza di rispetto. Fino mezzo secolo addietro le donne giravano con il seno nudo, tanta era la povertà e l'avvento delle maglie e camice, ha cambiato la loro condizione di vita. E' chiaro che il vedere uno straniero che, per antonomasia, è un ricco e gira a petto nudo, viene considerato quasi un insulto;
scene colleriche, di nervosismo ed insofferenza sono considerate sconvenienti, restare sempre calmi e sorridenti, esiste sempre la soluzione al problema; i thai si adirano, gridano, si minacciano e si picchiano, noi siamo ospiti, non dobbiamo dargli motivo di criticare, anche perche', davanti a delle violenze che uno straniero perpetrasse nei riguardi di un thai, c'e' il pericolo che quelli attorno si coalizzino ed intervengano per dare una lezione allo straniero;
evitare di puntare con le dita gli uomini thai, di prestare troppa attenzione alle ragazze con cui si accompagnano o sostenere troppo lo sguardo, ciò potrebbe essere interpretato come una sfida; una sera a Nathon, un poliziotto in borghese un po' ubriaco guardava troppo una ragazza accompagnata dal suo amico, il quale indispettito ha fatto saltare letteralmente via la testa all'arrogante poliziotto per il sol motivo che guardava troppo la sua ragazza;
evitare gesti riprovevoli come il pugno chiuso ed il dito medio esteso; qualcuno per un gesto analogo e' stato tirato giu' dal suo scooter e minacciato con una calibro 38, questo accadeva 8 anni fa nel centro dell'isola a Chawen Beach, "vittima" della gesto uno dei fratelli della famiglia Petcharat di Samui, che ha un quoziente mafioso altissimo, ma ci sono stati casi che per gesti simili si e' stati accoltellati o sparati;
per visitare i Wat (i templi buddisti), è indispensabile avere un abbigliamento decente (evitare il petto nudo, il costume da bagno ed altre idiozie simili) e togliersi le scarpe prima di accedere. Alle donne non è concesso neppure sfiorare i monaci come agli uomini le Mee Cii (le monache buddiste, riconoscibili perché rapate a zero e vestite con delle tonache bianche). In caso di offerta di cibo e di acqua ai monaci, le donne non li porgeranno nelle loro mani ma lo farà un uomo, oppure metteranno il tutto all'interno del Baat, una sorta di ciotola di metallo o legno color nero che il monaco poggia sopra il Paa Jii Won, una stola color arancio' Una volta che il baat sarà stato riempito il monaco lo tirerà a se. Evitare di farsi fotografare vicino alle statue senza testa e di arrampicarsi sulle rovine antiche, non ledere l'immagine di Buddha in alcun modo o giocare con le sue raffigurazioni, si eviteranno multe ed arresti (cliccare sull'icona a fianco per avere la prova dell'idiozia umana);
se invitati a casa da qualcuno del luogo, ricordare di salutare per primi con il Wai (il classico saluto thai) congiungendo le mani davanti al viso e con un cenno d'inchino, i thai non usano darsi la mano né scambiare effusioni e sedetevi alla presenza delle persone anziane senza restare in piedi, siete gli ospiti e non dovere dominare la scena;
a proposito di effusioni, evitatele in pubblico con chiunque ma specie con le ragazze thai: loro accetteranno per non contraddirvi, ma senza alcun entusiasmo e la gente locale le criticherà aspramente per questi comportamenti.
Consideriamo che una ragazza thai che frequenta un farang non è gran ben vista, a maggior ragione se poi si comporta come il farang permettendogli queste libertà.
L'integrazione in una comunità inizia dal rispetto di regole che esistono da sempre e che vengono violate dall'irruenza e mentalità colonizzatrice di alcuni turisti stranieri, non si avrà mai l'opportunità di vedere un uomo thai che faccia tali cose (in pubblico, ovviamente).
La stessa regola comportamentale va applicata sia con la commessa del centro commerciale, che con la bancaria, che con la dottoressa ma anche con le ragazze dei "lady bar", a maggior ragione con queste poverette che già per il sol fatto di lavorare in un simile ambiente sono vittime di insulti da parte della gente thai (non vi fate ingannare dai sorrisi).Evitiamo quindi le "palpate maialesche" per non dare adito a quel luogo comune che vuole che "il porco non invecchi ma il vecchio diventi porco".
non insistete con le ragazze per andare in spiaggia, le thai detestano l'abbronzatura, per loro è preferibile la carnagione chiara, bianchissima, lasciate perdere l'idea di convincerne qualcuna che non voglia a fare il bagno: anche qualora accettasse vi renderete conto che lo faranno con pantaloni e maglia, vestite, le thai sono molto pudiche in pubblico e talvolta anche in privato;
è altresì inutile insistere per far mangiare alla ragazza "il nostro buon cibo italiano", loro nella maggior parte dei casi lo lasceranno nel piatto, la cucina occidentale (compresa la nostra) ha sapori ed odori completamente diversi e tal volta disgustosi per moltissimi thai, poi ci sono le eccezioni ed allora che dio vi aiuti, sono quelle ragazze che vogliono mangiare italiano perché fa chic ma anche perché lo conoscono. Inutile dire, provate i loro piatti che la maggioranza dei turisti sono immangiabili in quanto piccantissimi e conditi con erbe e salse che certamente nulla hanno a che fare con le nostre, ma che la cucina italiana sia la più buona al mondo, che i vini italiani siano i più celebri, lasciate perdere, loro continueranno a nutrirsi con i loro piatti ed a bere la loro birra (per fortuna, con i prezzi dei ristoranti italiani... e senza neppure particolare qualità);
la testa delle persone è considerata sacra perché custode dell'energia vitale; evitare quindi di accarezzarla fatta eccezione per i bambini, specie se non c'è la confidenza necessaria. Alla stessa stregua i piedi sono la parte più sporca, quella che tocca il suolo; evitare di sedervi in un locale e metterli sui tavoli, evitare di tenerli più in alto della testa delle altre persone, di mostrare la pianta dei piedi ai monaci, in occasione di visite ai wat, di scherzare con i piedi (ad esempio fingere di dare un calcio ad una persona) e mai mettere i piedi in testa od in faccia a qualcuno, si rischia veramente grosso. La mano sinistra è vista come impura, dare la mano, mangiare o svolgere altre attività con essa è considerata fonte di imbarazzo (fatta eccezione per i mancini).

















