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- Ultima modifica il Martedì, 14 Febbraio 2012 10:56

Vi sarà capitato che in un ristorante, al momento di pagare il conto, abbiate pensato: "e adesso devo lasciare la mancia, o no?" "Come mi devo comportare per non fare gaffe?" "Quanto devo lasciare di mancia al cameriere?"
La risposta, più o meno, suonerà così: "paese che vai usanza che trovi".
Ma vai tu a sapere come stanno veramente le cose, un rovello sociale, un rebus del saper vivere e anche una trappola, la realtà è: "paese che vai mancia che trovi".
Ebbene sì, siamo davanti ad un'abitudine che di globalizzato ha ben poco.
Ma che cos'è la mancia?
Secondo il vocabolario la mancia è "un compenso in denaro che si aggiunge alla somma dovuta per la prestazione di un servizio".
Per il galateo "la mancia dovrebbe essere adeguata all'ambiente".
Si elargisce una mancia più o meno cospicua perché si è stati trattati bene, perché si è obbligati, perché non se ne può fare a meno o per evitare una brutta figura?
Gli italiani, solitamente, vivono la mancia come un obbligo, come una necessità, si assiste all'elargizione di mance ridicole, umilianti, tanto che sarebbe meglio non dare niente.
La maggioranza, non si comporta in maniera splendida, forse per paura di sbagliare, forse per tirchieria (la seconda tesi è la più credibile, gli italiani, noi italiani, siamo degli spilorci, tacciati, a giusta ragione dalla gente thai come kinjiao che penso sia un degli insulti più brutti che si possano ricevere): si svuotano le tasche solo di qualche piccola e pezzente moneta da un Baht o peggio da 25 o 50 Satang, le altre "monete" sono soldi, ma resta il fatto che il piatto piange.
Si lascia la mancia (con la stessa gioia con cui si paga una tassa) per garantirsi la benevolenza del personale e degli altri commensali e anche per sentirsi a posto con la coscienza.
Nelle giornate di sole e di bel tempo le mance tendono ad essere più consistenti.
Sono più generose (in alcuni casi anche perché più solvibili) le persone di mezz'età rispetto ai giovani.
In Thailandia è buona regola per il visitatore internazionale elargire mance nei resort, nei ristoranti, alle guide turistiche ed agli autisti dei mezzi di trasporto turistici.
Pur non essendo un obbligo, non adempiere a questa cortesia potrebbe apparire, in alcune situazioni, sgarbato o irriverente.
Le mance ai camerieri possono essere dell'ordine dei 20-50 Baht a seconda del prestigio del locale, 100 Baht a persona, costituiranno una mancia gratificante per gli autisti mentre mance di ordine più elevato possono essere elargite per le guide turistiche.
Ovviamente la mancia dovrà essere rapportata al grado di soddisfazione nell'espletamento dei servizi.
Non date retta a coloro che sostengono che la mancia in Thailandia è vista alla stregua dell'elemosina, non è affatto vero: è cosa sempre molto gradita, anche nel Regno vale la stessa cosa che ovunque nel mondo, "pecunia non olet".
Piccola curiosità: abbiamo osservato che, nonostante negli USA la mancia sia un "must", proprio i cittadini statunitensi sono i tra i maggiormente tirchi preceduti dagli isrlaeliani, i quali cercano di trattare anche 25 Satang sui prezzi.

















