Menu principale:
Thailandia > Usi e costumi
Innanzitutto riteniamo doveroso dare una secca smentita ai luoghi comuni, nati da chiacchiere e prosperati attraverso la spudorata voce di onanisti che, la Thailandia, non sanno neanche in quale posizione geografica sia situata e, secondo i quali, le ragazze thai sono quasi nella totalità dedite alla prostituzione, pur non nascondendo l’evidenza del fatto che una parte della popolazione trae sostentamento da questo tipo di attività, ma esiste luogo su questa terra esente da questo fenomeno?
Si tratta, comunque, di una piccola percentuale (rispetto al numero di abitanti) e, guarda il caso, è molto presente, prevalentemente, nelle zone turistiche frequentate dagli occidentali.
Sarà un caso?
Solo una parte marginale è interessata alla tanto vituperata attività di meretrice e si tratta, per lo più, di ragazze che vengono dalle parti più povere del Paese, che hanno alle spalle storie di violenze familiari, figli e famiglie che non potrebbero altrimenti mantenere.
Una ragazza sposata e con prole che sia abbandonata dal marito, cosa che accade molto spesso come ovunque, troppe volte dopo essere stata vittima inconsulta di violenze inaudite, si trova priva del sostentamento, in quanto la legge thai non impone all'uomo l'onere dell'aiuto economico.
A questo bisogna aggiungere che la famiglia, per i thai, è un'istituzione sacra e spetta, solitamente, alle figlie provvedere al sostentamento dei genitori anziani, privi di mezzi, pensione e servizio sanitario.
Il disgusto accumulato per gli uomini thai, l'allettamento del dio denaro e la chimera del matrimonio con il ricco straniero che, sperano, possa assolvere alle incombenze del mantenimento, sono le motivazioni principali che spingono queste ragazze sulla via della prostituzione.
Non ci sentiamo né consentiamo a chiunque di speculare su queste scelte che non sono certamente facili.
Non esiste una forma perversa di piacere nel subire le attenzioni volgari e nell’accompagnarsi a turisti grassi, lerci, puzzolenti, sdentati, ubriachi, maneschi e quanto di peggio, ma il mero bisogno di denaro che possono ottenere vendendo solo ciò di cui sono proprietarie e con i rischi connessi: il loro corpo.
Se, invece, provassero del gusto, non sarebbero comunque, responsabili, ma delle povere decerebrate da considerare alla stregua di totali inferme di mente, da qualsiasi punto la vogliamo girare la frittata, non riusciamo a fare gli accusatori.
Nel vedere, talvolta (troppe volte) certi infelici accoppiamenti, ci vengono i brividi: altro che "condannare", altro che "lettere scarlatte", altro che "inquisitori", bisognerebbe santificarle queste ragazze che riescono veramente a sopportare di tutto e di più e sempre con il sorriso, che sia falso o meno non importa!
Ed anche in questa categoria non tutte sono uguali: esistono coloro che dopo una breve esperienza preferiscono tornare a casa ed accontentarsi di vivere nella loro miseria ma non avere a che fare con l'ambiente dei bar, altre che trovano nel gruppo che si forma una sorta di famiglia, un bozzolo protettivo e che difficilmente torneranno nei loro passi a meno di non avere l'incontro decisivo con lo straniero che sia seriamente interessato a loro.
Preferiamo evitare giudizi negativi in merito, non potendoci attendere che di essere definiti dei falsi moralisti: una sera a passeggio nelle zone dei gogo bar ve ne darà la conferma: il mercato ha bisogno di offerta e di richiesta, a buon intenditor...
La politica di questo sito è quella di fare informazione, chiara e corretta svincolata dagli interessi consumistici e di parte, non alimentare ma combattere le maldicenze, le falsità e le notizie distorte.
Noi amanti di questa terra in cui troviamo una gradita ospitalità, non riteniamo corretto ricambiare la cortesia della gente parlandone in maniera inopportuna e delatoria né, tanto meno, desideriamo che ciò avvenga fuori dai confini, in particolar modo da parte di coloro che vedono nella Thailandia un paese concorrente per l'attività turistica.
Per chi viene in visita per la prima volta nel Regno, l'incontro con le ragazze thai scatena sensazioni diverse: a qualcuno piace la loro fisionomia, altri l'aborriscono, ma le cose sulle quali la maggior parte delle persone si trovano d'accordo e da cui non è possibile non essere favorevolmente colpiti, sono la cortesia, la disponibilità e la curiosità che queste hanno riguardo agli stranieri.
I thai sono stati influenzati nei caratteri somatici dall’incrocio con la razza malese, indiana e cinese, oltre che, da decenni, anche con molte di quelle occidentali; in confronto alla popolazione maschile thai, sono decisamente più belle - rispetto ai nostri canoni - ed i figli nati da coppie miste sono nella quasi totalità di una bellezza unica, tanto che una grossa fetta dei mezzi busti televisivi, degli attori e dei cantanti, ha questa derivazione.
Solitamente, fatte alcune eccezioni - e specie per le nuove generazioni -, sono minute, con i classici visini triangolari ed i nasini appena accennati (che loro detestano, sognando di averne uno grande come le occidentali), con carnagioni che vanno dal bianco porcellana (quello che loro agognano) fino all'odiato colore olivastro, con occhi e capelli neri e lisci ed hanno una cura meticolosa per il corpo ed una pulizia che sfiora la maniacalità, tanto che è piacevole, ad esempio, sedersi accanto a loro in un bus, senza correre il rischio di un collasso pituitario.
Nel caso in cui la fisionomia non sia un ostacolo e che si desideri conoscere una ragazza con la quale accompagnarsi, è bene ricordare che il fascino delle donne thai è cosa risaputa: i loro sguardi e sorrisi sono in grado di confondere e disarmare chiunque.
La prima cosa da tenere presente è che, la fretta è una cattiva consigliera e quasi mai paga, la scelta è vastissima e non esiste, come in occidente, una linea di demarcazione così rigida riguardo gli anni, motivo per cui, anche le persone di mezza età, riscopriranno il piacere di sentirsi ancora desiderate.
È bene considerare il fatto che le donne thai vengono educate al rispetto delle persone e delle cose, con un ampi spazi dedicati alla religione e vivono in funzione dei figli e della famiglia.
Sono generalmente molto dolci e sanno donarsi con il cuore e l'anima, con un'amabilità incredibile, ma a questo bisogna includere anche una buona dose di gelosia e possessività.
Attenzione, quindi, ad evitare false promesse di matrimonio, le ragazze ci sperano e si aggrappano disperatamente a questa chimera, sarà molto più corretto parlare chiaramente.
La stessa cosa vale per chi, invece, sia non single o ami "posarsi di fiore in fiore": se sentite il bisogno di evadere fatelo con molta discrezione tenendo presente che l’efficienza della "rete informativa" di cui le thai dispongono, fa impallidire anche il Mossad israeliano.
Non spetta a noi formulare giudizi, ma ci sentiamo in dovere di avvertirvi che, in Thailandia, anche se il sesso e la sessualità vengono vissuti gioiosamente, l’approccio con le thai è relativamente semplice e, qualche volta, è difficile resistere alle tentazioni, le ragazze non amano vedersi sottrarre impudentemente i propri compagni e si possono scatenare reazioni inconsulte, non ci si faccia trarre in inganno dalla loro apparente fragilità.
Le thai hanno un sesto senso per percepire gli inganni, la loro curiosità può spingersi ai controlli delle rubriche e dei messaggi nei telefonini, dei portafogli e degli indumenti alla ricerca di bigliettini, dei chilometri percorsi in una giornata con i mezzi fino ad arrivare a fiutare i propri partner al rientro a casa per cercare di percepire nuovi o diversi profumi, motivo per cui è necessario, nel caso di una relazione con una persona gelosa, adottare gli opportuni provvedimenti.