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Thailandia > Usi e costumi
La thai boxe è una disciplina antichissima, che fonda le sue origini nella Mae Mai Muay Thai, un'antica tecnica di lotta thai studiata per combattimenti sia con le armi che senza, per essere utilizzata dai guerrieri thai durante i conflitti, qualora fossero rimasti, per qualche ragione, disarmati.
Il Muay Thai cominciò a diventare sport nel senso comunemente inteso, sin dal 1500, nei primi tempi di pace del popolo siamese, quando i cittadini organizzavano manifestazioni ed incontri.
La thai boxe diventò lo sport preferito dai civili, sia per divertimenti che per difesa personale.
Ma la vera connotazione di sport le fu data durante il regno di Re Rama VI che diede disposizioni al generale Praia Nontisen Surentara Pahdi di costruire uno stadio nel Suan Kulab College, in cui venivano organizzati competizioni ogni sabato.
Negli anni la Muay Thai si è evoluta verso la dimensione sportiva, giungendo oggi a noi come una disciplina sportiva completa, che non ha perso le sue caratteristiche antiche, i suoi riti ed i suoi significati, arricchendosi però dell'aspetto ludico.
Ai tempi odierni Muay Thai identifica principalmente l'aspetto sportivo di quest'arte marziale, nota in inglese come The science of the eight limbs che tradotto significa la scienza degli otto arti, in quanto sono impiegati otto parti del corpo per colpire, rese granitiche da anni di allenamento e che servono ad infierire colpi micidiali: mani, gomiti, ginocchia, tibie/piedi.
Nonostante oggi sia considerato uno sport a tutti gli effetti, il Muay Thai è tra le più dure ed impegnative specialità tra gli sport da combattimento.
Difatti è permesso percuotere con tutte le parti del corpo (tranne testa) la quasi totalità dell'avversario, ed è possibile effettuare prese di lotta e proiezioni.
In Thailandia quest'arte marziale è considerata sport nazionale, e gli incontri offrono notevoli possibilità di guadagno ai ragazzi che vi si cimentano.